DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA GENERALE UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA DI CHIRURGIA GENERALE  D’URGENZA E METABOLICA

CENTRO PER LO STUDIO ED IL TRATTAMENTO DELL’OBESITA’ E LE PATOLOGIE DEL PAVIMENTO PELVICO

DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA GENERALE, CHIRURGIA D’URGENZA E TRAUMA CENTER

Responsabile: Dr. Cristiano Giardiello

Equipe Medica:

  • Dr. Alessandro Borrelli
  • Dr.ssa Rossella Brunaccino
  • Dr. Domenico de Vito
  • Dr. Leopoldo Esposito
  • Dr. Nicola Pedana
  • Dr. Mario Perone
  • Dr. Francesco Stanzione
  • Dr. Giovanni Tramontano
  • Dr. Carmine Viviano

Caposala: Sig.ra Amalia Camasso  Segretaria di Dipartimento: Sig.ra Ida Rocco

Descrizione

Il Dipartimento, convenzionato con il S.S.N. è situato al 2° piano del Presidio Ospedaliero “Pineta Grande” e gli ambulatori sono ubicati al piano terra. Dispone di un totale di 28 posti letto + 2 posti 1°classe con camere per degenti a due letti con bagno, aria climatizzata, impianto TV e collegamento telefonico con accesso dall’esterno. I letti sono dotati di giunti snodabili, sbarre di sicurezza e di tutti gli altri dispositivi per una corretta mobilizzazione del paziente. Il paziente, in caso necessiti di assistenza,  può utilizzare dal proprio letto un pulsante collegato direttamente ad un display video-sonoro ubicato nell’infermeria. Sono disponibili 10 letti a movimentazione elettrica per pazienti obesi con un carico fino a 350 Kg. Sono disponibili su richiesta anche camere private a letto singolo, con e senza salotto e letto per un familiare con trattamento alberghiero e per le quali è previsto il pagamento di una differenza di classe.

Recapiti telefonici Reparto 0823 854260  Stanza medici 0823 854491 Segreteria 0823 854262 Segreteria (DECT) 0823 854338 

Orari 

Le visite ai degenti sono consentite tutti i giorni dalle ore 13:00 alle ore 14:30 e dalle ore 17:30 alle ore 19:30. E’ tassativamente vietato l’accesso al reparto ai bambini di età inferiore ai 12 anni. In casi particolari e per una singola persona, è possibile ottenere dalla Capo Sala di reparto un permesso di visita al di fuori dell’orario previsto.

 Orario di ricevimento dei Medici di reparto: tutti i giorni dalle ore 13:00 alle ore 14:00Orario di ricevimento del Responsabile dell’U.O.C.: il martedì e venerdì dalle 13.00 alle 14.00

Le visite ai degenti sono consentite tutti i giorni dalle ore 13:00 alle ore 14:30 e dalle ore 17:30 alle ore 19:30. E’ tassativamente vietato l’accesso al reparto ai bambini di età inferiore ai 12 anni. In casi particolari e per una singola persona, è possibile ottenere dalla Capo Sala di reparto un permesso di visita al di fuori dell’orario previsto.

Accesso Sono previsti ricoveri ordinari, di day surgery e di Emergenza.

I ricoveri di emergenza vengono effettuati con accesso diretto tramite Pronto Soccorso per tutte le emergenze ed urgenze chirurgiche e per i politraumi, per trasferimento da reparti del medesimo Presidio Ospedaliero o da strutture esterne. Per i ricoveri ordinari e di day surgery è  possibile accedere dopo una  prima visita ambulatoriale chirurgica con regolare impegnativa di ricovero del medico curante per il trattamento di patologie chirurgiche in elezione.

 Tempi di attesa per il ricovero

 I tempi d’attesa medi per un ricovero ordinario nella U.O.C.  di Chirurgia Generale sono per le patologie più gravi fra i 3 e i 7 giorni, per le altre patologie fra i 7 ed i 20 giorni.

PRESTAZIONI OFFERTE DALL’UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA DI CHIRURGIA GENERALE  D’URGENZA E METABOLICA

L’Unità Operativa è altamente specializzata nella diagnosi e nel trattamento laparotomico e laparoscopico in elezione ed urgenza di tutte le patologie chirurgiche benigne e maligne addominali e pelviche. Inoltre vengono trattate patologie della mammella, del collo (tiroide, paratiroidi) e le ernie ed i laparoceli della parete addominale.

In particolare vengono trattate in laparoscopia patologie quali:

  • Calcolosi della colecisti e delle vie biliari
  • Reflusso gastro esofageo, ernia iatale ed acalasia
  • Patologie benigne dello stomaco
  • Tumori del colon e del retto
  • Patologie del rene e surrene
  • Malattie della milza
  • Ernie inguinali, ombelicali e laparoceli

Ed in urgenza:

  • Appendiciti
  • Peritoniti da perforazione per ulcera o diverticoli
  • Occlusioni intestinali

Inoltre vengono eseguite laparotomie per:

  • Tumori dello stomaco
  • Tumori del pancreas

Per le prestazioni della patologia traumatica, il Trauma Center è parte integrante del sistema SIAT (Sistema Integrato Assistenza Trauma sec. il D.M. del 2004) ed è quindi integrato con il macrosistema regionale 118, con il Pronto Soccorso, il servizio di Rianimazione e Terapia Intensiva, i servizi diagnostici (Laboratorio, Radiologia),  con il Centro Trasfusionale e le U.O. Specialistiche di Neurochirurghia, Ortopedia e Traumatologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare e Chirurgia Maxillo-facciale.

Ogni traumatizzato maggiore, dopo l’allertamento da parte del 118, viene preso in carico dal Trauma Team, a responsabilità chirurgica, al quale partecipano tutti gli specialisti. Dopo una fase di valutazione primaria nell’Emergency Room e dopo la stabilizzazione dei parametri vitali, il paziente  viene ricoverato a seconda delle condizioni in Rianimazione, in Chirurgia d’Urgenza, nei Reparti Specialistici di competenza o avviato in Sala Operatoria. Nell’ Unità di Chirurgia Generale vengono attuate tutte le moderne procedure di monitoraggio del traumatizzato relative al  trattamento non operativo, (T.N.O.) ed a quello  chirurgico secondo la moderna filosofia di controllo del danno chirurgico (Procedura di Surgical Damage Control).

CENTRI DI ECCELLENZA

 Nella U.O.C. sono attivi il Centro per lo Studio ed il Trattamento dell’Obesita e per le Patologie del Pavimento Pelvico. L’approccio a queste patologie è fatto da un team multidisciplinare che è dotato degli adeguati presidi strumentali . Al Centro per l’Obesità collaborano dietisti, psicologi, endocrinologi ed internisti per la valutazione ed il trattamento dei pazienti che afferiscono mentre ginecologi, urologi, radiologi e riabilitatori sono coinvolti nel team che studia e tratta tutte le patologie del pavimento pelvico come prolassi rettali, vescicali, uterini ed incontenze o stipsi. Questi Centri di Riferimento Nazionale svolgono anche una importante funzione scientifica e didattica con studi e corsi di formazione a colleghi italiani e stranieri.

LA CHIRURGIA BARIATRICA MININVASIVA

 Nell’ambito delle possibilità terapeutiche dell’obesità grave, quando l’approccio conservativo (cioè l’insieme di dieta, farmaci, supporto psicologico e modifiche dello stile di vita) fallisce, la chirurgia rappresenta l’unica cura che consente di ottenere risultati duraturi nel tempo. Non tutti i soggetti obesi possono essere operati: vi sono dei limiti di età (dai 18 ai 65 anni tranne casi particolari) ed esistono delle controindicazioni assolute (psicosi, alcolismo, bulimia nervosa). Le tecniche a disposizione sono riconducibili a diversi meccanismi d’azione: il restrittivo puro, che obbliga la persona operata a limitare la quantità di cibo, il restrittivo ormonale, che aiuta il paziente a controllare la quantità di alimenti assunti riducendo il senso di fame e procurando sazietà precoce, e il malassorbitivo, che riduce l’assorbimento degli alimenti ingeriti.

 Il Centro per il trattamento dell’Obesità della Pineta Grande è un polo di eccellenza nel trattamento dei problemi legati all’eccesso di peso; mette a disposizione le risorse mediche, chirurgiche e strumentali più innovative per curare i casi di obesità grave e problemi metabolici (diabete, ipertensione, ecc). Il Centro si è affermato come risorsa d’eccellenza nell’ambito degli interventi di chirurgia bariatrica di tutto il Centro-Sud. Presso il Centro sono eseguiti tutti gli interventi in chirurgia laparoscopia ed endoscopica. Nei casi meno gravi l’approccio è meno aggressivo ed è basato su interventi di fisioterapia, supporto psicologico, consulenza dietistica e nutrizionale.

Il Centro è in grado di assicurare un approccio multidisciplinare al trattamento dell’obesità lungo tutto il percorso di cura: i pazienti sono assistiti da un’équipe interdisciplinare dedicata, di cui fanno parte il chirurgo bariatrico, una nutrizionista/dietista, uno psichiatra/psicologo, endocrinologo, insieme ad anestesista, endoscopista, chirurgo plastico, cardiologo, pneumologo, fisiatra. Grazie alla pluralità delle competenze scientifiche e tecniche, il team si fa carico di tutte le fasi terapeutiche: selezione dei pazienti, scelta dell’intervento, fase perioperatoria, assistenza postoperatoria, gestione delle eventuali complicanze, follow-up programmati, rimodellamento corporeo dopo calo ponderale. La scelta dell’intervento più adatto per ogni paziente è decisa sulla base della valutazione del team multidisciplinare. La strategia migliore per ciascun paziente viene messa a punto in base all’età, al sesso, all’Indice di Massa Corporea ed al comportamento alimentare.

Per tutte queste tecniche si utilizza un approccio mini invasivo videolaparoscopico che assicura minori tempi operatori e di degenza ed una ripresa alla normalità più rapida con cicatrici ridotte.  Vengono eseguiti in laparoscopia tutti gli interventi validati dalla Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e cioè: palloncino endogastrico, bendaggio gastrico regolabile, sleeve gastrectomy, by-pass gastrico, diversione bilio-pancreatica.

LA CHIRURGIA DEL PAVIMENTO PELVICO

Le patologie trattate presso il Centro del Pavimento Pelvico sono:

  • patologie ano-rettali (ragadi, fistole, neoformazioni)
  • prolasso emorroidario
  • stipsi cronica
  • incontinenza fecale
  • ritenzione urinaria
  • incontinenza urinaria
  • dolore pelvico cronico
  • prolasso rettale e genitale

Tra tutte queste ci sono alcune patologie croniche di difficile diagnosi e trattamento ma con un ampia diffusione e con un importante impatto sociale come:

 Stipsi : La stipsi è un sintomo comune e sebbene non esistano molti studi di prevalenza, è possibile stimare una prevalenza compresa tra il 15-30%. In Campania risulterebbero affetti oltre 700.000 soggetti, di cui solo il 30% (209.000) si rivolge al medico. La quota di pazienti affetti da stipsi grave, non responsivi alla terapie di primo livello, è stimabile in circa 69.000.

 Incontinenza Fecale: Il range di prevalenza dell’incontinenza fecale nella popolazione adulta viene stimato tra il 2.2 e il 15.3%. Considerando la popolazione adulta della regione Campania, si puo’ stimare che almeno 100.000 persone risultino affette da incontinenza fecale anche se, da dati di esperienza clinica, solo un terzo dei pazienti, circa 34.000, si rivolge al proprio medico. L’incontinenza fecale, oltre che come singola patologia, puo’ presentarsi associata ad incontinenza urinaria: uno studio condotto in Italia su un campione di popolazione femminile ha evidenziato che il problema della doppia incontinenza riguarda il 20.2% delle pazienti affette da incontinenza urinaria.

Nel 30% dei pazienti trattati (circa 10.000), le terapie di carattere conservativo sono inefficaci e quindi questi pazienti sono candidabili ad un trattamento specialistico di secondo livello (neuromodulazione sacrale o chirurgia di correzione della funzione sfinterica).

 Incontinenza urinaria: In base alle manifestazioni cliniche, la perdita involontaria di urina puo’ essere classificata come segue:

- incontinenza urinaria da sforzo (o stress): perdita involontaria di urina dovuta ad aumenti della

pressione addominale conseguenti ad esempio a colpi di tosse, starnuti e sollevamento di pesi

- incontinenza urinaria da urgenza e vescica iperattiva (asciutta: sindrome urgenza-frequenza,

bagnata: con incontinenza da urgenza)

- incontinenza urinaria mista: associa i sintomi dell’incontinenza da sforzo e da urgenza

La prevalenza dell’incontinenza urinaria varia tra il 10 e il 50% a seconda del tipo di problema considerato e dell’età della popolazione studiata. L’incontinenza da stress e mista sono i tipi più frequenti, l’incontenza da stress riguarda circa il 50% dei pazienti affetti da incontinenza urinaria (in Campania quindi almeno 700.000 soggetti).

Dallo studio multicentrico EPIC la prevalenza della sindrome della vescica iperattiva (che comprende la sindrome da urgenza e frequenza e l’incontinenza urinaria da urgenza) è risultata del 11.6% per le donne e del 10.7% per gli uomini; la stima per la Campania è quindi di circa 520.000 pazienti affetti (> 18 anni). Il 60% circa dei sofferenti (311.000) cerca l’aiuto medico per questo problema e circa l’85% dei pazienti trattati (264.000 pazienti) interrompe l’assunzione dei farmaci, prescritti come trattamento di primo livello, durante il primo anno di trattamento (per mancanza di efficacia ed insorgenza di effetti collaterali) ed è quindi candidabile a trattamenti specialistici di secondo livello offerti da un centro del pavimento pelvico.

 Dolore Pelvico Cronico: La sindrome del dolore pelvico cronico è un complesso sintomatologico caratterizzato principalmente da dolore cronico in sede pelvica e/o perineale ed affligge prevalentemente il sesso femminile (con una prevalenza del 3,8%) e si stima che ne soffrano circa 92.000 donne in Campania . Di queste circa il 70% (64.000 pazienti) non trovano una cura risolutiva.

 Prolasso Degli Organi Pelvici: Il prolasso degli organi pelvici - vagina, utero, vescica, retto o le anse intestinali - è una patologia invalidante che influisce negativamente sulla qualità della vita e spesso si manifesta con incontinenza urinaria o fecale. È una delle più frequenti indicazioni per interventi di chirurgia pelvica: si stima che ogni 10.000 donne circa 30 si sottopongano ad intervento per prolasso e, non essendo noto il numero di pazienti affetti da prolasso che non ricorre all’aiuto del medico, la valutazione eseguita sui database chirurgici sottostima la gravità del problema.

 Il Centro del Pavimento Pelvico offre un approccio multidisciplinare  con prestazionii di diagnosi e cura delle patologie del pavimento pelvico, in particolare trattamenti:

  • conservativo e chirurgico di ragade, fistole e neoformazioni ano-rettali
  • muco-prolassectomia con stapler sec. Longo per prolasso emorroidario
  • interventi di Starr e Transtar per defecazione ostruita
  • disturbi del controllo urinario e fecale (neuromodulazione sacrale, bulking agent, chirurgia
  • dell’incontinenza, sfinteroplastica, graciloplastica dinamica)
  • dolore pelvico cronico (neuromodulazione sacrale)
  • sospensione laparoscopica o transvaginale per prolasso degli organi pelvici
  • riabilitazione del pavimento pelvico

 Nell’ambito della diagnostica i servizi offerti saranno:

  • Manometria anorettale
  • Ecografia endoanale/transvaginale/trans perineale
  •  Ecocolordoppler
  •  Imaging (defecografia/RMN)
  • Urodinamica
  • Endoscopia
  • Vulvoscopia
  • Colposcopia

 Ambulatori in Regime Privatistico

 Le visite ambulatoriali vengono effettuate il Martedi’e Venerdì dalle ore 14:00 alle ore 20:00 al piano terra della struttura (non è necessaria la prenotazione e non esistono tempi di attesa). I pazienti, prima di accedere all’ambulatorio devono recarsi presso l’accettazione centrale ubicata al piano terra dell’ingresso principale dell’Istituto ove ricevono il numero progressivo di entrata. L’ordine di visita è determinato dall’ordine di arrivo.

AMBULATORIO DI CHIRURGIA GENERALE

AMBULATORIO DI SENOLOGIA

AMBULATORIO FEGATO, PANCREAS E VIE BILIARI

AMBULATORIO DELL' OBESITA'

AMBULATORIO MALATTIA DEL PAVIMENTO PELVICO

AMBULATORIO ENDOCRINOCHIRURGIA

AMBULATORIO DI CHIRURGIA DI PARETE

  

 

 
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